Pagina:Opere di Mario Rapisardi 5.djvu/281


E mentre ogni cosa in lei muta,
     E il Tutto di lagrime stilla,
     Sul torbido oceano seduta,
     Com’iride immota essa brilla.


III.


O tenero verde ridente
     Per l’avide rime de’ lidi;
     O appeso alla roccia imminente
     Fecondo tripudio di nidi;

O anima umana, fanciulla
     Che il nume fuggevole agogni,
     E assisa fra un’urna e una culla
     Ritessi la tela dei sogni;

O armato pensiero, che movi
     Di strani castelli all’assalto,
     E attorto da serpi e da rovi
     Prorompi svolgendoti in alto;