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Il Carme secolare 201


Deposto il dardo, placido e clemente
    Odi i preganti giovinetti, Apollo;
    35Le donzelle odi, regina bicorne
            Degli astri, o Luna.

Se vostra opera è Roma, e il lido etrusco
    Afferraron per voi le iliache squadre,
    Che mutar lari e sede ebber comando
            40Con fausto corso,

E a cui di Troja in tra le fiamme illeso,
    Superstite alla patria, il casto Enea
    Libero aperse il varco, e dar maggiore
            Regno doveva,

45Donate, o Dei, probi costumi a’ pronti
    Giovani, a’ vecchi placidi quiete,
    Dovizia e prole alla romulea gente
            E gloria intera.

Abbia da voi, cui bianchi tori immola
    50Di Venere e di Anchise il chiaro sangue,
    Che altero in guerra col nemico e’ sia.
            Mite col vinto.