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Pagina:Opere complete di Galileo Galilei XV.djvu/367


di navigar per la longitudine con l'istessa o simil facilità che si cammina per latitudine. E desiderando S. A. che tal invenzione, come proporzionata alla grandezza di quella Corona, fosse con pronta resoluzione abbracciata, compiacevasi che il Sig.r Galileo, per facilitare i mezzi per condurla a buon fine, conferisse a S. Maestà un altro suo nuovo trovato, pur di grandissimo uso et acquisto nella navigazione, da S. A. stimatissimo e custodito con segretezza; et era l'invenzione d'un altro differente occhiale, col quale potevasi dalla cima dell'albero o del calcese d'una galera riconoscer da lontano la qualità, numero e forze de' vasselli nemici, assai prima dell'inimico medesimo, con egual prestezza e facilità che con l'occhio libero, guardandosi in un tempo stesso con amendue gl'occhi, e potendosi di più aver notizia della loro lontananza dalla propria galera, et in modo occultar lo strumento sì che altri non ne apprenda la fabbrica. Ma come per lo più accader suole delle nobili e grandi imprese, che quanto sono di maggior conseguenze, tanto maggiori s'incontrano le difficoltà nel trattarle e concluderle, dopo molti anni di negoziato non fu possibile indurre, per varii accidenti, i ministri di quella Corona all'esperienza del cercato artifizio, non ostante ch'il Sig.r Galileo si fosse offerto di trasferirsi personalmente in Lisbona o Siviglia o dove fosse occorso, con provedimento di quanto all'esecuzione di tal impresa si richiedesse, e con larga offerta di instruire ancora i medesimi marinari e quelli che dovevano in nave operare, e di conferire liberamente a chi fosse piaciuto a S. Maestà tutto ciò che s'appartenesse alla proposta invenzione. Svanì dunque il trattato con Spagna, restando però a S. A. S. et al Sig.r Galileo l'intenzion di promuoverlo altra volta in congiunture migliori.

In tanto le tre comete che apparvero nel 1618, et in specie quella che si vedde nel segno di Scorpione, che fu la più conspicua e di più lunga durata, aveva tenuto in continuo