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— A pregar Vittorio, perchè voglia andarsene....
— E perchè tutta questa fretta?
— Tu vuoi che egli esca subito di casa nostra....
— Ma quando si dice subito, s’intende bene che basta anche domani, anche domani l’altro! Non vedo il perchè tu abbia tanta premura di metterlo fuori di casa.
— Io?
— Che carattere curioso! Quando prendi a perseguitare una persona, non hai bene fin che non l’hai cacciata in mezzo alla strada. —
*
Un quarto d’ora dopo, Vittorio e Laura s’incontrarono per caso in sala, ed ebbero fra loro, a scappa e fuggi, un dialogo brevissimo, ma drammatico e concitato.
Il dialogo finì con queste parole:
— Laura, non mi dite di no! Datemi questa prova di fiducia, e io vi prometto di rispettarvi come si rispettano le cose sante!
— Davvero?
— Ve lo giuro!
— Ebbene, stasera vi aspetterò nel mio salotto da lavoro. Sento che faccio molto male; ma oramai è destino. —
*
La sera, mentre Laura stava per andare al teatro, fu colta da un improvviso e violentissimo attacco d’emicrania.