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L’amico del quieto vivere




È un uomo come tutti gli altri.

Ha la solita età, la solita statura, gli occhi soliti, la solita bocca, i capelli del solito colore.

Un solo segno particolare: vuoi trovarsi d’accordo con tutti e non compromettersi con nessuno.

Da scapolo aveva nome Tito Livio; ma poi si ammogliò, e dopo due anni di matrimonio i suoi concittadini, adunatisi per urgenza, gli cambiarono il nome di Tito Livio in quello di Cornelio Tacito, e così fu accomodata ogni cosa.

Cornelio ha paura dei litigj e delle questioni, come le persone sudate hanno paura delle correnti d’aria.

Se qualcuno, nella folla, gli pesta un piede, o, senza volerlo, gli dà una gomitata nello stomaco, Cornelio si volta subito e dice tutto mortificato:

— «Scusi tanto, per carità: le ho fatto male?».

Ogni volta che egli ha da fare con persone, delle quali non conosce a fondo l’umore politico