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Pagina:Nuovi poemetti.djvu/94

78 la pecorella smarrita



iii


“Sei tu quell’una, tu quell’una, o Terra!
Sola, del santo monte, ove s’uccida,
65dove sia l’odio, dove sia la guerra;

dove di tristi lagrime s’intrida
il pan di vita! Tu non sei che pianto
68versato in vano! Sangue sei, che grida!

E tu volesti Dio per te soltanto:
volesti che scendesse sconosciuto
71nell’alta notte dal suo monte santo.

Tu lo volesti in forma d’un tuo bruto
dal mal pensiero: e in una croce infame
74l’alzasti in vista del suo cielo muto„.

In cielo e in terra tremulo uno sciame
era di luci. Andavano al lamento
77della zampogna e fasci avean di strame.

Ma il frate, andando, con un pio sgomento
toccava appena la rea terra, appena
80guardava il folgorìo del firmamento:

quella nebbia di mondi, quella rena
di Soli sparsi intorno alla Polare
83dentro la solitudine serena.