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Pagina:Nuovi poemetti.djvu/53


L’USIGNOLO


i


Su l’alba udì, ma piano, come fosse
un gran segreto, bisbigliar di bianche
3ova e celesti con goccine rosse,

calde nel musco, sopra i pappi, ed anche
tra foglie secche... Prima ancor di giorno
6volò ciascuno alle compagne stanche.

Ma tutto il giorno andava Rigo attorno
senza far nulla. Non guardò nell’orto
9spighe di lilla e ciondoli d’avorno.

Violacciocche, e’ vi guardava torto
quando lo chiamavate con l’odore!
12Ma verso sera egli là era, smorto...

E vide Rosa: aveva in grembo un fiore,
non facea nulla, ed era sola e muta.
15S’udia lontano il sufolo di Dore.

Guardava in aria, a nulla. Era seduta.