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Pagina:Nuovi poemetti.djvu/193


I DUE ALBERI


i


Vento dei Santi, il giorno si raccoglie
già per morire; e tu su’ due gemelli
3alberi soffi, e stacchi lor le foglie.

Ora le tocchi appena, ora le svelli:
quali cadono a una a una, quali
6partono a branchi, come vol d’uccelli.

Tutta una fuga, quando tu li assali,
si fa nel cielo, e in terra, fra le zolle,
9un fruscìo grande, un vano tremor d’ali:

stridono e vanno, girano in un folle
vortice, frullano inquïete attorno,
12calano con un abbandono molle.

A volte sembra muovano al ritorno,
a sbalzi... Ma, tu le riprendi, e porti
15con te, via. Tutte son cadute e il giorno

è morto: tu lo sai, vento dei Morti!