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Pagina:Nuovi poemetti.djvu/115


i filugelli 99


Rami d’ulivi, anche di meli e peri,
anche di viti, tu serbasti insieme,
160e, quali alberi, piccoli ma veri,

gambi di rape, dopo colto il seme.


vi


Di questi rami ed alberi minori
alzi in un tiepido angolo tranquillo
164un bosco secco senza foglie e fiori.

— Che rifiorisca? — par che rida il grillo.
Non ride il ragno: egli fa pur le tele!
167Nè l’ape ch’ama il regamo e il serpillo:

tutto può darsi; ella fa pure il miele!


vii


Vanno inquïeti, contro lor costume.
Qual monta i ritti, qual s’appende al muro.
171Traspare il corpo, se si spera al lume.

Più nulla è in loro, che non sia futuro.
Par che la bocca un fil di luce aneli.
174Il verme è mondo, il verme è tutto puro...

O Rosa, è puro, e cerca ove si celi.