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Gli assalitori incontrarono vivissima resistenza, nonostante che la città fosse poco fornita d’armi, e la gioventù essendo accorsa ad arruolarsi nell’esercito nazionale. Dopo tre ore d’energica difesa i cittadini perdettero la posizione avanzata.

Gli Svizzeri entrarono in città, dove il combattimento continuò altre due ore nelle strade e nelle piazze, finchè venne meno ogni resistenza dei cittadini.

Gli Svizzeri saccheggiarono per parecchie ore con uccisione di donne ed inermi.

Il 21 ricominciarono le violenze, arresti e fucilazioni. La città è posta sotto il governo militare.


N. XCVIII.
Monit. N. 156


Torino 23 giugno, di mattina – Riceviamo dal quartier generale di Montechiari, in data del 22 giugno, le seguenti notizie:

L’esercito francese ha oggi compiuto il passaggio del Chiese a Montechiari, che gli Austriaci avevano sgombrato il giorno precedente.

La cavalleria ha spinto delle ricognizioni ad Assola e Goito fino agli avamposti Austriaci.

In una di queste ricognizioni, abilmente condotta dal capitano de Coutenson del 1.° reggimento de’ cacciatori d’Africa, è stata