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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/60


62 - questo voglio dire le tendenze verso l'ai di là, contrarie al buon senso, contrarie al pensiero, contrarie alla natura, in una parola gl'ideali avuti sinora, tutti ideali calunniatori del mondo. 117. I grandi delitti della psicologia. 1) Si è falsificato tutto il dispiacere, tutta la sventura mescolandovi il male (la colpa), si è tolto l'innocenza al dolore. 2) Sono stati stigmatizzati tutti isentimenti di piacere intenso (la sfrenatezza, la voluttà, il trionfo, la fierezza, la cono- scenza, la sicurezza di sè e la felicità in sè), considerandoli come pec- caminosi, seduttori, sospetti. 3) Si sono prestati i n omi piti sacri ai sentimenti di de- bolezza, alle viltà intime, alla mancanza di coraggio personale e si è fatto questo per insegnare ctie essi sono desiderai)ili nel senso più elevato. 4) Si è data una falsa interpretazione a tutto ciò che vi è di grande nell'uomo per farne la negazione e il sacrificio di sè a fa- vore di qualche altra cosa, per gli altri; anche per il sapiente, anche per l'artista la spogliazione della personalità è stata considerata presentata falsamente come la causa della sua conoscenza più alta e della sua più alta capacità; 5) Si è falsificato T am o r e sino al punto da farne l'abnega- zione (e l'altruismo), mentre in realtà esso è un « prendere » e sola- mente nella sovrabbondanza della personalità esso abbandona qual- cosa di sè. Le persone più intiere, sole, possono amare ; quelle che hanno deposto la loro personalità, « gli oggettivi » sono i peg- giori amanti ( — chiedetelo alle donnette! — ) Lo stesso si può dire dell'amore di Dio o della « patria » : bisogna poter riposarsi salda- mente su di sè. (L'egoismo è l' intensificazione dell' «io», l'altruismo l'intensificazione del « non io »). 6) Si è considerato la vita come una punizione, la felicità come una tentazione, la passione come qualche cosa di diabolico, la fiducia in sè come cosa empia. Tutta questa psicologia è una psicologia del- l'impedimento, una specie di muratura fatta per timore; da una parte la gran massa (i deseredati e i mediocri) vuol con ciò difendersi contro i più forti ( — e d i s t r u g g e r 1 i nel loro sviluppo) e dall'altra parte vuole santificare e far tenere in onore solo gli istinti che la fanno meglio prosperare. —