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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/317


19 - legislazione aristocratioa ;«cosi deve essere sempre»! Dionisio: sensualità e crudeltà. La transHorietà potrebbe es sere interpretata come godimento della forza generante e distruggente, come CI' eazione continua. 4* Uita m m tó , 7Ì c/raeÀ I due tipi: Dionisos e iJ crocifisso. T^rt^**.-* — Determmare se l'uomo tipico religioso sia una forma della decadenza (i grandi novatori sono tutti malati ed epilettici); ma non trascuriamo qui un tipo dell'uomo religioso, l'uomo p a- g a n 0 ? Il culto pagano non è forse una forma del ringraziamento e dell'affermazione della vita? Il suo rappresentante più alto non do- vrebbe essere un'aipologia e una divinizzazione della vita? Il tipo di uno spirito ben riuscito e traboccante di rapimento? il tipo di uno spirito che accoglie Te contraddizioni e i problemi della vita e li risolve! Qui io pongo il Dioniso dei Greci : l'affermazione religiosa della vita, ma della vita totale, non della vita rinnegata o mutilata: (ti- pico: che l'atto sessuale risveglia pronfondità, mistero, riverenza...). Dioniso contro il « crocifisso »: qui avete l'opposizione. Non vi »M è differenza riguardo al martirio — solo questo prende un altro senso. La vita stessa e la sua etema fecondità e il suo eterno ritomo necessitano l'angoscia, la distruzione, la volontà di annientamento. Nell'altro caso il dolore, il « crocifìsso » innocente, sono argo- menti contro questa vita, come formula per condannarla. Si indo- vina: il problema è quello del significato del dolore: un senso cri- stiano 0 un senso tragico. Nel primo caso deve essere la via che con- duce a un'esistenza santa : nel secondo l'esistenza sembra abbastanza santa da giustificare anche un eccesso di sofferenza. L^jomo^fcragicp dice di «sì» anche alla sofferenza più dura: è abbastanza forte, abbondante, divinizzatore per far questo: -il cristiano dice di no ' anche alla sorte più felice della terra : egli è abbastanza debole, po- vero, diseredato per soffrire della vita in ogni forma. Il Dio sulla ^. croce è una maledizione alla vita, un'indicazione per liberarsi da questa maledizione. Dioniso JLagliato a pezzi è una promessa " della vita; rinascerà eternamente e ritornerà dalla distruzione. 679. La mia filosofia porta il pensiero v'iftorioso che fa perire alla fine — 3