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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/312


una - 314 - sicurezza, una durezza e una crudeltà tale nella pratica che persino i privilegiati si sottomettono di fatto : ciò che vuol ancora conservare la potenza adula la plebaglia, lavora con essa, deve aver- la al suo fianco, — i « genii » prima di tutti, ^i diventano gli araldi dei sentimenti coi quali si entusiasmano le masse, — la nota della pietà, persino della venerazione dinanzi a tutto queJlo che soffre, che ha vissuto in modo basso, disprezzato, perseguitato ri- suona sopra tutte le altre note. (Tipi: Victor Hugo e Riccardo Wagner). L'elevarsi della pleba- glia sign-ifìca ancora una volta l'arrivo al potere dei valori an- t i eh i.... In un movimento tanto estremo riguardo al tempo e al mezzo co- me lo rappresenta la nostra civiltà, il centro di gravità degli uomini si sposta : di quegli uomini che importano pivi di tutti gli altri, ai quali incombe, per così dire, di compensare il grandissimo peci- colo di un tale movimento morboso : — essi saranno allora i rallen- tatori per eccellenza, quelli che assorbono lentamente, che abbando- nano difficilmente, quelli che possiedono una relativa costanza in mezzo a questo prodigioso cambiamento, a questo miscuglio di ele- menti. In tali circostanze il centro di gravità appartiene necessaria- mente ai me d i o c r i; contro il dominio del volgo e degli eccentrici (entrambi quasi sempre alleati) la mediocrità si consolida, per servire di garanzia e di depositaria del futuro. Cosi cresce un nuovo avversario Per gli uomini eccezionali, oppure anche una nuova seduzione. Ammesso che essi non si adattino al popolo e non cantino degli inni agli istinti dei << diseredati » avranno tuttavia bi- sogno di essere « mediocri » e « onesti ». Essi sanno che la mediocrità è anche aurea — che anzi essa sola dispone del denaro e dell'oro ( — di tutto ciò che brilla...) E ancora una volta la vecchia virtìi e in generale tutto il mondo dell'ideale che ha già vissuto acquista dei patrocinatori di ingegno.... Risultato: la mediocrità acquista spirito, arguzia, genio, — di- venta divertente, seduce... Risultato. Un'alta cultura può edificarsi soltanto su di un terreno vasto, su di una mediocrità fortemente e sanamente conso- lidata. Al suo servizio e da essa servita lavora la scienza e per- sino l'arte La scienza non può desiderare niente di meglio : essa ap- partiene propriamente a una specie media di uomini : è spostata fra le eccezioni — essa non ha nei suoi istinti niente di aristocratico