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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/306


308 - più veri dell'esistenza, in cui la sua volontà si esprime più di- stintamente. Parimenti bisogna qui deprezzare i lati dell'esistenza ohe sinora, soli, sono stati affermati : bisogna capire da dove proviene questa valutazione e quanto poco essa può garantire una valutazione dioni- siaca dell'esistenza; io ho messo in luce e compreso che cosa è, ciò che qu' afferma (anzitutto l'istinto dei sofferenti, quindi l'istinto del gregge, e quel terzo istinto dei più, contro le eccezioni). Indovinai, con ciò, come una specie di uomini più forte dovesse immaginarsi in un'altra direzione l'elevazione e l'innalzamento del- l'uomo: esseri superiori, al di là del bene e del male, al di là di quei'valori che non possono negare la loro origine dalla sfera del dolore, del gregge e deJla maggioranza — cercai nella storia le tendenze di questa educazione ideale opposta (i concetti « pagano » « classico » « nobile » nuovamente scoperti e messi in luce). 661. L' orizzonte umano. Si possono concepire i filosofi come quelli che fanno il massimo sforzo per provare sino a che punto l'uomo possa elevarsi — specialmente Platone: fin dove giunge la sua forza. Ma essi fanno questo come individui : forse l'istinto dei Cesari, dei fondatori di Stalo, ecc. era più grande, per- chè queste persone pensano fino a che punto l'uomo può essere spinto nello sviluppo e in «condizioni favorevoli». Essi però non compresero abbastanza che cosa sono le circc^tanze favorevoli. Grande domanda: dove la pianta uomo è cresciuta nel modo più magnifico? Per questo è necessario lo studio comparativo della storia, 662. Pensiero fondamentale: i nuovi valori devono essere anzitutto creati — questo non ci viene ri s p a.r m i a to I II filosofo deve es- sere per noi un legislatore. Nuove specie. Come sono state finora e- ducate le specie supeniori (per esempio i Greci) : volere coscien- temente, questa specie di <f caso ». 663. Legislatore del futuro. Dopo aver cercato lungamente ed invano di oollegare alla parola « filosofo » un determinato con- cetto — poiché io trovai molti caratteri opposti — riconobbi infine che vi sono due differenti specie di filosofi : - 3