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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/268


— m- sieri non riguardano il grado di libertà che si deve concedere al- l'uno, all'altro o a tutti, ma si occupano invece del grado di po- tenza che l'uno o l'altro deve esercitare sopra gli altri o sopra tutti, in quanto un sacrifìcio di libertà e anche la schiavitù dà la base per la produzione di un tipo piii alto. Espresso in forma grossolana :come si potrebbe sacrificare lo svilup- po dell'umanità per giungere all'esistenza di una specie più alta di quella dell'uomo? — Ciò che determina una classe e ciò che la eleva sono unicamente quantità di potenza, e niente altro che queste. La quantità di potenza che tu sei decide del tuo gesto : il resto è viltà. 552. La volontà di potenza. Come debbono essere formati gli uomini che si propongono questa inversione di valori. La gerarchia quale ordine di potenza: guerra e pericolo sono i presupposti perchè una certa classe mantenga le sue ■condizioni. li grandioso modello : l'uo- mo nella natura — l'essere più debole, più intelligente, che diventa padrone, che sottomette a sè le potenze inintelligenti. 553. Nuova gerarchia degli spiriti; non più le nature tragiche al pri- mo posto. Apprezzare il valore di un uomo secondo che esso è utile, 0 costoso, 0 dannoso all'umanità, ha lo stesso senso, nè più nè meno, che valutare un'opera d'arte secondo l'effetto che essa produce. Ma in questo modo non si tocca affatto il valore di un uomo in paragone di altri uomini. L'apprezzamento mo- rale, in quanto è sociale, misura assolutamente l'uomo secondo 1 suoi effetti. Un uomo che possiede un gusto suo proprio, rinchiuso e na- scosto dalla sua solitudine, riservato e poco comunicativo, — un uo- mo in calco lato, quindi un uomo di una specie superiore e in — «