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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/255


57 — niore sessuale) si traduce in un modo ingenuo, ciò che l'istinto pro- fondo riconosce come ciò che vi è di più alto, di più desiderabile, di più prezioso, il movimento di ascensione del proprio tipo; e pa- rimente verso quale stato egli propriameiiite aspira. La per- fezione è l'allargamenlo straordinario del proprio senso di potenza, la ricchezza, l'inevitabile traboccar della spuma oltre tutti gli orli.... 525. La sensualità nei suol travestimenti: 1) Come idealismo (m Platone), propria della gioventù, crea la stessa specie di imma- gine di specchio concavo, come appare specialmente la donna amata, e mette una incrostazione, un ingrandimento, una trasfigurazione, un'infinità intorno ad ogni cosa; — 2) Nella religione dell'amore: « un uomo giovane e bello, una bella donna » in certo modo divini, uno sposo, una sposa dell'anima; — 3) nell'arte quale potenza « omatrice » : nelilo stesso modo come l'uomo vede la donna, e le dona ogni qualità, così la sensualità dell'artista mette in un oggetto tutto ciò che egli apprezza e onora — in questo modo egli perfe- ziona un oggetto (lo « idealizza»). La donna, cosciente di quello che l'uomo prova riguardo a lei, asseconda questo suo sforzo di ideal izzare coll'omarsi, col camminar bene, col ballare, coH'esprimere dei pensieri delicati: e sopratutto esercita la vergogna, Ja ritenutezza, la distanza, — seguendo l'istinto che in questo modo cresce la capacità idealizzatrice dell'uomo ( — col- l'infinita finezza dell'istinto femminile la vergogna non rimane af- fatto finzione cosciente: essa indovina ciò che proprio seduce mag- giormente l'ingenuo, vero pudore dell'uomo e lo spinge all'eccesso dell'apprezzamento. Per questo la donna è ingenua — per la finezza dell'istinto che le consiglia l'utilità dell'innocenza. Un volonteroso tener chiusi gli occhi su se stessa In Ogni cosa in cui la simulazione agisce più fortemente, quando è incosciente, essa diventa incosciente). 526. Di che cosa è capace quell'ebbrezza che si chiama « amore » e die è ben altra cosa che l'amore! Ma ognuno possiede la propria scienza intorno a questo soggetto. La forza muscolare di una giova- netta cresce non appena un uomo le si avvicina: ci sono stru- menti per misurare questo. Nei rapporti dei sessi ancora più intimi, come si hanno per esempio nel ballo e in altre abitudini sociali. « — -