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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/204


la realtà per la morale, questa morale suona: i mediocri hanno più valore che le eccezioni : i tipi di décaden^e più che le medio- crità; la volontà del nulla è superiore alla volontà di vita — e l'intento complessivo è, ora, di esprimersi cristianamente, buddi- sticamente, alla Schopenhauer: «meglio non essere, che essere». Io mi ribello contro la formulazione morale della realtà; perciò io aborro il Cristianesimo con un odio mortale, perchè creò parole e atteggiamenti sublimi, per dare ad una realtà orrenda il manto del diritto, della virtù, della divinità.... Vedo tutti i filosofi, vedo la scienza a ginocchi innanzi alla realtà della lotta per la vita, a rovescio del come la insegna la scuola di Darwin, — ossia vedo dappertutto i superiori, i superstiti che compromettono la vita, il valore della vita. L'errore della scuola di Darwin mi presenta il problema: come si può ossere tanto ciechi, da vedere falso precisamente in questo? Che le specie presentino un progresso, è l'affermazione più ir- ragionevole del mondo. Intanto esse presentano un livello. Che gli organismi superiori siansi sviluppati dagli inferiori, non è finora niente affatto provato. Vedo che gli inferiori sono in preponderanza per la moltitudine, per la prudenza, per l'astuzia, — non vedo come una mutazione casuale possa portare un vantaggio, almeno non per un così lungo tempo : sarebbe ancora un nuovo motivo di spiegare, come mai una mutazione casuale sia divenuta così forte. Io trovo la « crudeltà della natura », di ■cui tanto si parla, in un altro punto: essa è crudele verso i suoi beniamini, favorisce, protegge ed ama les ìwmhle^. In summa: l'accrescimento di potenza di una specie è forse meno garantito dalla preponderanza dei suoi migliori, dei suoi forti, che non dalla preponderanza dei tipi mediocri o inferiori... In questi ultimi vi è la grande fecondità, la durata; coi primi cresce il rischio, la rapida devastazione, la pronta diminuzione di nu- mero. 430. Anti - Darwin. — L'addomesticazione dell'uo- m 0 : qual valore definitivo può essa avere? ha in generale un valore definitivo l'addomesticazione? Si hanno ragioni per rispon- dere negativamente. La scuola di Darwin fa un grande sforzo per persuaderci del contrario : essa pretende che l' e f f i c a c i a dell'addomesticazione possa diventare profonda, anzi, fondamentale. - 2