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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/185


- L'u altro mondo » come è spiegato da questi fatti è 11 n sino- nimo del non essere, del non vivere, del non voler vivere... Veduta d'insieme: l'islinlo della stanchezza della vita e non quello della vita, ha creato l'» altro mondo». Conseguenza; filosofia, religione e morale sono sintomi della décadence. 382. Per la psicologia della metafisica. Q'^'^sto mon- do è apparente : q u i n d i vi è un mondo vero; — questo mondo è condizionato : ve ne è quindi uno incondizionalo; — questo mon- do è ])ieno di contraddizioni; — questo è un mondo del divenire; vi è quindi un mondo dell'essere; — tutte conclusioni false (cieco alfidamento alla ragione: se è A, deve anche essere il concetto opposto B). .\ questre conclusioni sì ispira il dolore: in fondo si tratta di desiderio, che vi sia un tal mondo; del pari l'odio contro un mondo che fa soffrire si esprime coll'immaginarne un al- tro di maggior valore: il risentimento del metafisico contro il reale diventa qui creatore. Seconda serie di domande: perchè soffrire?... e qui si con- clude ad un rapporto del mondo vero al nostro apparente, passeg- gero, doloroso, contradittorio : 1, Soffrire come conseguenza dell'er- rore : come è possibile l'erroi-e? 2) Soffrire come conseguenza della colpa: come è possibile la colpa? ( — semplice esperienza nella sfera della natura 0 della società universalizzale o proiettate nell'» in-sè »). Ma se il mondo condizionato è determinato causalmente dall'incon- dizionato, liale è anche la 11 b e r t à dell 'era-or e e della col- pa: e ancorasi chiede a qual fine?... 11 mondo dell'apparenza, del divenire, della contradizione, del dolore è pertanto voluto: a qual fine? L'errore di queste conclusioni : si sono formati due concelti op- posti — perchè all'uno di essi corrisponde una realtà, deve corrispondere una realtà anche all'altro. «Donde altrimenti do- vremmo avere il concetto opposto ad esso? » — La ragione quindi come una sorgente di spiegazioni sull'essere in sè. Ma il sorgere di tali opposizioni non abbisogna neces- sariamente di esser ricondotto ad una sorgente soprannaturale della ragione: basta confrontare la genesi vera dei concetti: — questa procede da una sfera pratica, di utilità, ed ottiene d a — 1