Apri il menu principale

Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/15


7 — L' indisciplinatezza dello spirito moderno sotto ogni specie di apparenza morale. Le parole che si ostentano sono: la tolleranza (per l'incapacità al <' si » 0 ai « no ») la largeur de sympalhie (un terzo di indiffe- renza, un terzo di curiosità, un terzo di eccitabilità morbosa) la «obiettività» (che vuol dire: mancanza di personalità, mancanza di volontà, incapacità di « amare »); la libertà contro la regola (romanticismo); la verità opposta alla falsità e alla menzogna (natu- ralismo); la tendenza scientifica (il « documcnt humain » cioè il romanzo d'appendice, l'addizione invece della composizione); la* pas- sione al posto dei disordine e della intemperanza; la profondità in luogo della confusione e dell'arruffio dei simboli. 19. Si conosce la specie di persone che si è innamorala della frase: •< ToHt comprendre d'est tout pardonner ». Sono i deboli e sopratutto i delusi : se c'è in tutto qualcosa da perdonare, c'è anche in tutto qualcosa da disprezzare. E' la filosofia della delusione che si av- volge qui così umanamente nella compassione e guarda dolcemente. Sono romantici la cui fede è tramontata e vogliono almeno stare a vedere come le cose accadono e procedono. Chiamano questo « ffirt pour l'ari », l'oggettività, ecc. 20. Sovraccarico, curiosità e compassione sono i nostri vizi m o- d e !■ n i . 21. Di che cosa partecipa il nostro mondo moderno? dell'esaurimento 0 della ascensione? La sua molteplicità e irrequietezza condizionate dalla pili alta forma del diventar cosciente. 22. 1 Tedeschi non sono ancora niente, ma diventano qualcosa; dunque non hanno ancora nessuna cultura, dunque non possono - 1