Apri il menu principale

Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/124


26 - a manifestarsi in quel modo: tanto l'ardore deiramore quanto la vampa d e 1 1' o d i o. Quando si vodono sacrificate ptM" la propria fede le persone che più sono care, si diventa aggressivi: la vittoria del cristia- nesimo è dovuta ai suoi persecutori. L'ascetismo nel cristianesimo non è specifico : Schopenhauer ha mal capito questo. L'ascetismo penetra il Cristianesimo soltanto là dove esisteva già prima di esso. Il cristianesimo i p o c o n d r i c o, la tortura e il tormento della coscienza, appartengono ugualmente a un terreno particolare, in cui hanno preso radice i valori cristiani: non è il cristianesimo pro- pi-iamente detto. Il cristianesimo ha assorbito tutte le specie di ma- lattia che regnano nei terreni morbosi : si potrebbe soltanto rimpro- verargli di non aver saputo difendersi da nessun contagio. Ma q u e- sta è precisamente la sua essenza: il cristianesimo è un tipo della decadenza. 242. La realtà che potè servir di base al cristianesimo era la piccola famiglia ebraica della Diaspora, col suo calore e colla sua tenerezza, colla sua prontezza a soccorrere, colla sua premura a dividere la causa degli altri, premura insolita in tutto l'impero romano e forse non capita, con la sua fierezza celala di « popolo eletto », fierezza travestita in umiltà, con la sua negazione intima e senza invidia di tutto ciò che è in alto e che ha per sè la gloria e la potenza. L' a v e r riconosciuto che qui c'era una forza, che questo stato di beatitudine poteva essere comu- nicato anche ai pagani, che poteva essere seducente e coraggioso — questo è stato il genio di S. Paolo. Utilizzare il tesoro d'ener- gia latente, di saggia felicità a servizio di una « chiesa ebraica di libera confessione » utilizzare tutta l'esperienza ebraica è la maestria air auto conservazione della comunità sotto la do- minazione straniera, utilizzare anche la propaganda ebraica — que- sto S. Paolo indovinò essere il suo compito. Egli si trovò precisa- mente di fronte a una specie di «gente umile» posta in di- sparte e assolutamente disinteressata della politica, alta a consar- varsii e a riuscire in un certo numero di virtù che esprimevano il solo senso della virtù (■< mezzo per conservare ed esaltare una cate- goria speciale di uomini »). Da quelle piccole comunità ebree proviene il principio del- - 1