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Pagina:Nietzsche - La volontà di potenza, 1922.djvu/117


- 119 - Ciò che è cristiano nel senso della Chiesa è appunto ciò che r- è, a prima vista, anticristiano; oggetti e persone in luogo di simboli, della storia in luogo di fatti eterni; formule, riti, dogmi invece di una pratica delta vita. E' invece cristiano lassokita indif- ferenza riguardo ai dogmi, al culto, ai preti, alla chiesa, alla teo- logia. La pratica del cristianesimo non è una cosa chimerica, così come non lo è la pratica del buddismo; è un mezzo per esser felici... 234. Gesù va direttamente allo stato finale, al « regno del cielo », nel cuore e n o n trova i mezzi nell'osservanza della chiesa ebraica; ■ : — egli considera come nulla persino la realtà del giudaismo (la sua necessità di conservarsi); egli è puro interiore. \^^,-A-'h> Così non dà nessun valore a tutte le formule ordinarie nei rap- ?./Mt^i-i porti con Dio; si oppone a tutta la dottrina della espiazione e della riconciliazione; mostra come si deve vivere per sentirsi deificati — e come non si cancella ii peccato colla penitenza e colla compun- zione: «non c'è nulla nel peccato» è il suo giudizio fondamentale. Peccato, espiazione, perdono — tutto quest-o non entra qui... è una miscela d'ebraismo o è pagano. 225. Il regno del cielo è uno slato del cuore( — dei bambini si dice « poiché il regno del cielo è loro ») non è niente di ciò « che è sopra la terra ». 11 regno di Dio non viene cronologicamente, secondo di ca- lendario, non è qualcosa che può esserci un giorno mentre il giorno prima non c'era, ma è un cambiamento di pensiero nei singoli, qualcosa che viene in ogni tempo e in ogni tempo può essere assente. 22G. Il buon ladrone: quando lo stesso delinquente che soffre di una morte dolorosa dichiara : il modo con cui questo Gesù soffre e muore, senza ribellione, senza inimicizia, buono e rassegnato è la sola giusta via, egli ha accettato l'Evangelo : e per questo è i n p a r a d i s o... 227. Gesù oppone una vita vera, una vita secondo la verità alla vita comune; niente è più lontano da lui della grossolana sciocchezza