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Boncompagni, Principe di Piombino, Caetani Duca di Sermoneta, il Principe Doria Pamphily, i Principi Rospigliosi Pallavicini ed il Balì Bartolomeo de’ Principi Ruspoli, quali tutti che colà avevano affari pendenti, lo incaricarono di assisterli.

Anche il Principe Francesco Borghese diede al Coppi l’incarico di trattargli la vendita dei fondi del Principato di Rossano che possedeva in Calabria e vi riuscì felicemente.

Nè mancarono al Coppi pubblici e privati officj cui fosse chiamato a sostenere. Imperocchè ai 15 di marzo del 1847 fu nominalo Membro del Consiglio di Censura per le stampe pubbliche relative alla politica.

Ai 22 di marzo dello stesso anno fu prescelto ad assumere l’officio di Segretario del Pontificio Istituto Statistico Agrario e d’incoraggiamento.

Ai 6 di novembre dello stesso anno fu annoverato tra Consiglieri del Comune di Roma.

Ai 17 gennajo del 1848 fu nominato Direttore della nuova Gazzetta di Roma, sostituita all’antico Diario, e quindi nel 1849 confermato Direttore del Giornale di Roma.

Ai 31 decembre 1852 ebbe la nomina di Membro della Giunta Provinciale di Statistica.

Ai 15 di novembre 1854 quella di Membro di una Commissione consultiva per gli studj onde ripopolare le Campagne Romane.

Appartenne a varie Accademie e fu uno dei fondatori di quella Tiberina creatasi nel 1813, la cui prima adunanza ebbe ad onore di tener in sua casa e ne fu Presidente per il primo anno.