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Antonio di Vandyck d’Anversa pittore

Nacque in Anversa l’anno 1599, fù discepolo di Rubens, alquale profittò ben cento fiorini il giorno colle sue fatiche, toltosene dal Maestro fece nella Chiesa di S. Domenico il quadro di Christo: poi partitosi dalla patria si fermò prima in Venetia tutto rivolto al colorito di Titiano e di Paolo Veronese: poi andò à Genova, laquale li era come patria, ove dipinse il Card: Bentivogli, ritratto, che si vede in Fiorenza nel palazzo Ducale. La Serenissima Regina di Svecia nè ha un bellissimo ritratto d’un Giovinetto della famiglia Imperiale. Andò poi in Sicilia, ove stette poco, poi ritornò in Genova e poco doppo in Fiandra, ove dipinse per la chiesa di S. Michele, per la chiesa di S. Francesco, ch’è frà le opere sue di maggiore stima: per le Suore di S. Domenico. À Brusselles fece molti ritratti, e dipinse tutto il Magistrato, nella Sala del palazzo della Giustitia. Chiamato al servitio del Rè Carlo a Londra, si andò, ove fece una infinità de ritratti e quadri grandi, teneva servi, carrozze, cavalli, suonatori, musici e buffoni, e con questi trattenimenti dava luogo à tutti li maggiori personaggi, allequali fecè apprestare tantissime vivande alla sua tavola con spesa di 30 scudi il giorno; era sommamente carrezzato dal Conte di Arondel,