Apri il menu principale

Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/152


d'un Cardinale offertagli, mentre il Papa Leone X.mo, alla fine della sala che per luy faceva, gli haveva promesso in ricompensa delle fatiche e della sua virtù il Capello di cartdinale: morì all'anni 37. all'anno 1520, e fù sepolto nella Ritonda. Gli miserò alla morte al capo nella Sala ove lavorava la tavola della trasfiguratione, la qual opera, nel veder il corpo morto, e quella viva, faceva scoppiar l'anima di dolore, à ognuno che quivi guardava: haveva di Cubiculatio del papa: viveva da Prencipe più tosto che pittore. Al suo sepolcro furono fatte queste parole:

Illa hic Raphael, timuit quo sospite vinci
Rerum magna parens, et moriente mori

Queste parole sono composte dal Card: bembo, e tradotte in Italiano dal sig.r Bellori in queste parole:

Questi è quel Raffael, cui vivo vinta
esser temeo natura, e morto estinta.