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Alessandrina Ravizza 59


ropa a fuoco e fiamme, le rovine al posto delle cattedrali, i cadaveri al posto delle seminagioni. A tempo per ben discernere nella tormenta rossa, e, malgrado il suo orrore per il sangue, invocar la guerra contro i barbari, come la sola via di onore aperta all’Italia.

Ma nulla volle vedere più. In una pallida alba di gennajo, stesa sul letto d’una camera umile come una cella, volse in silenzio la testa contro il muro — e spirò.

Nevicava. Quanta neve!... Fitta candida impalpabile. Ali ali ali. E silenzio.


Per bocca d’una vecchia demente, protagonista del romanzo scritto da Alessandrina Ravizza più per libe-