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Pagina:Neera - Un nido, Milano, Galli, 1889.djvu/57


La famiglia Spiccorlai. 49


— Andiamo! — aveva gridato la Rosa, facendo gli occhiacci; e Renato capì che bisognava manovrare con prudenza, sotto acqua, per non destare le cento vipere della gelosia.

Le conseguenze di questa risoluzione strategica si manifestarono il giorno dopo e i seguenti in mille modi ingegnosissimi. Stando seduti tutti insieme intorno al tavolo, Editta sentiva improvvisamente una grossa scarpa posarsi sul suo stivaletto, o una pallottolina di carta attraversare lo spazio e caderle in grembo; perfino, audacia incredibile, in un momento che Renato le passava dietro le spalle aveva osato solleticarle la guancia con una paglia di sigaro.

L’indignazione della fanciulla fu così profonda, così dolorosa dopo questo insulto, la sua fierezza si trovò così crudelmente offesa, che non seppe gridare, non seppe dire una parola, ma, gettatasi nelle braccia di Amarilli, venne assalita da una convulsione spasmodica.

Amarilli, che aveva sofferto gli sprezzi e le beffe di Renato, vide che c’era qualche cosa di peggio — il suo amore.