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Pagina:Neera - Un nido, Milano, Galli, 1889.djvu/192

184 Parte quarta.


Margii, l’accorta Margii, quella sì colse a volo alcune parole misteriose pronunciate dai due complici dietro il battente di un uscio, e un sorriso bizzarro misto di furberia e di contentezza, crebbe l’espressione giuliva del suo volto; ma tenne la scoperta per sè fregandosi nascostamente le mani e cercando nella sua memoria la ricetta per una nuova torta.

Il resto della giornata si passò felicemente da tutti in casa del signor Bruno, che non ebbe più bisogno di sforzarsi per parere allegro.

La sera poi quando un raggio di luna cadde dall’alto delle colline nella valle, il piccolo nido si aperse e si rinchiuse pudico all’ombra degli oleandri, e gli usignoli soli, origliando tra i ragni, poterono udirne i sommessi sospiri.

FINE.