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Pagina:Neera - Un nido, Milano, Galli, 1889.djvu/167


Confidenze. 159

sforzavano ambedue di parere calmi, ma in fondo non lo erano; la passione li aveva ravvicinati, ma la confidenza non li univa ancora.

— Le piacciono i versi? — domandò una sera Giovanni improvvisamente.

Davanti alle persone si davano sempre del lei — forse, a quattr’occhi...

Editta sobbalzò. Domandare se le piacevano i versi! E chi glielo domandava poi! Dal giorno che aveva promesso di amare Giovanni si era fatta uno scrupolo di delicatezza a non entrare mai in questo argomento; sapeva che non era gradito al giovane agricoltore, temeva sopratutto di umiliarlo o di coglierlo in fallo.

Se le piacevano i versi! E che cosa le era mai piaciuto al mondo più di questi terribili seduttori?

L’amore di suo padre e di sua madre non era sempre andato congiunto alla poesia? Avrebbe ella mai creduto di potervi rinunciare? Eppure vi aveva quasi rinunciato, e non c’era carità a inasprire così il suo sacrificio. Ella rispose con un po’ d’amarezza:

— Credo.

Giovanni si trastullava coi bottoni di rame che ornavano la sua giubba di velluto: uno es-