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il male. 141


preghiere acquistava un fascino soprannaturale.

Ad ogni versetto Maria rispondeva col semplice movimento delle labbra, calma ed assorta in una visione interna. Come al prete mancava la voce per lo strazio, ella gli pose la mano sulla spalla, quasi a confortarlo, ed egli continuò. Giunto alle parole Virgo fidelis, un singhiozzo gli spezzò la voce...

Oh! era ben lei la vergine fedele, la vergine martire del proprio ideale, l’ermellino che non sopravvive alla macchia! Virgo fidelis ripetè due o tre volte nell’esaltamento del proprio dolore; nè altro aggiunse, ed ella non lo richiese.

L’ombra diventava sempre più nera. Egli fece un movimento per accendere il lume, ma la mano posata sulla sua spalla lo trattenne, e, mentre cercava di distinguere al buio il dolce viso, Maria disse: