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però ho lasciato per lui mia madre, le mie amiche, tutto; e mi basterebbe lui!...

— La signora è pensierosa? — chiese il dottorone chinandosi sulla sedia di Marta, presentandole la sua faccia larga e sensuale, dove la parte psichica si era tutta rifugiata nelle pupille.

Marta scosse il capo, e dopo una pausa chiese a sua volta:

— Perchè non ha preso moglie lei?

— Per umiltà, non credendomi degno.

— La ragione è speciosa.

— Dica vera. Come faccio ad essere sicuro che la donna che scelgo sarà felice con me?

— Ma se è buona, se è virtuosa, se ha dei principii...

— Ecco tante belle cose che non hanno nulla a vedere con la felicità.

— Se si amano...

— Altra incognita. Le ho già detto, mi pare, che per le donne oneste l’amore non può essere che un dovere o una colpa. Allevate nell’idea fissa del matrimonio, il quale, con la morale odierna