Pagina:Neera - Il secolo galante, Milano, 1906.djvu/77


madamigella aïssé 71


amica, una donna che per la posizione sociale, per la vita, per la galante celebrità del suo nome, per la straordinaria leggerezza di carattere e di costumi, sembrerebbe la meno adatta alle funzioni di amica e di infermiera presso una povera creatura quale era ormai ridotta madamigella Aïssé. Si tratta della marchesa di Parabère, favorita del Reggente e d’ altri molti in una misura incalcolabile, poiché si dice che nessuno la eguagliasse nella pronta sostituzione di un amante ad un altro, tanto cito nella sua lunga carriera mondana non le accadde mai di restarne priva neppure un giorno. Non appena un astro tramontava e prima ancora che le lagrime dell’abbandono fossero rasciugate, ella puntava i begli occhi sull’astro nascente. Il suo motto doveva essere: Il re è morto, viva il re! Un contemporaneo la definisce: viva, leggera, capricciosa, altera, violenta. Era bella, bruna, e, contrariamente alla moda, non portava nè cipria nè belletto; per ciò Filippo d’Orléans la chiamava il mio piccolo corvo.

Tale l'amica che Aïssé, sempre riguardosa del decoro, accolse non senza qualche esitazione, vinta