Pagina:Neera - Il romanzo della fortuna.djvu/44


— 36 —

donna una pelliccia rappresenta l’inverno, una corona di rose la primavera, un fascio di spiche l’estate, un grappolo d’uva l’autunno. In un angolo della sala, sopra una colonnina a spirale, un busto in marmo della scuola di Canova riproduce le sembianze della defunta signora Firmiani ed è ricoperto da un velo. Niente altro come ornamento. Una buona e solida tavola nel mezzo, un armadio di quelli detti cantonali, parecchie sedie e la poltrona della nonna: niente altro come comodità. Ma è tanto simpatica questa sala così semplice! Una vecchia lucerna dal piede di bronzo è stata adattata all’uso del petrolio e illumina discretamente la tavola intorno alla quale stanno seduti la vecchia signora Firmiani, il signor Firmiani vedovo e i suoi due figli Enzo e Mariuccia. Chiarina, che ha già sparecchiata la tavola, rassetta ancora qualche cosa nel cantonale, ritta sulla punta dei piedi per poter arrivare al piano superiore.

— Mi pare che non cresca più quella ragazza, — disse piano il signor Firmiani a sua madre.

— Già, lo temo anch’io, ma sai il pro-