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Pagina:Neera - Il libro di mio figlio.djvu/93


il libro di mio figlio 85


mai di togliere ad altri la fede. Essa è per molte persone l’unico bene.

Hai mai osservato la domenica in campagna? Le campane suonano a distesa perchè tutti i contadini possano udirle ed accorrere dai casolari lontani. Ed ecco che s’avviano da destra e da sinistra, a drappelletti, soli, a due a due, gli uomini cogli uomini, le donne colle donne, lenti, gravi, silenziosi.

Prendono posto in chiesta, gli uomini da una parte, le donne dall’altra; i primi arrivati siedono, gli altri stanno in piedi, molte donne si accoccolano per terra. E tutti zitti!

A guardare quella fila di faccie immobili dove l’eccesso della fatica materiale ha distrutto la fiamma del pensiero, ci si domanda con sgomento: sono questi i nostri fratelli?

Capiscono poco, povera gente. I più svegliati leggono in certi libri stampati a caratteroni grossi come ceci, dove le pagine della messa sono segnate al basso da due sfumature nereggianti che sono la traccia dei pollici. Qualcuno sgrana il rosario.