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il libro di mio figlio 67


Ma d’altra parte, siccome è ancor più inutile scrivere per i disgraziati privi di sentimento e di senno, e niuna cosa ottiene minor premio quanto gettare buona semente in un terreno sterile, ben vengano gli eletti.

Di essi è il regno della verità.


Nel viaggio sentimentale di Lorenzo Sterne, c’è l’episodio di un povero il quale non cercava mai inutilmente la carità ai passeggieri.

Colpito da questo fatto persistente, il filosofo volle avvicinarlo per scoprire la molla segreta di tanto successo e si accorse che l’adulazione formava tutta la batteria aggressiva di quel furbo.

Chiamando belle le donne, generosi gli uomini, vispi e seducenti i vecchi, lusingando infine la vanità di ciascuno, egli accumulava elemosine, dove per vero dire il