Apri il menu principale

Pagina:Neera - Il libro di mio figlio.djvu/22

14 il libro di mio figlio


Coltiva di buon’ora dentro di te il criterio e la rettitudine, così avrai due amici sicuri che non mancheranno di darti in qualunque occasione il migliore dei consigli.

C’è poi un metodo molto semplice per consigliarti da te stesso: «Nel fisico fa quello che senti, nel morale quello che devi.»

Ma anche qui occorre che tu rifletta come per affidarci sicuramente al nostro giudizio lo dobbiamo rendere perfetto, sì che non sia possibile nè un inganno dei nostri sensi, nè un inganno della nostra coscienza.

Ad ogni modo e cogli uni e coll’altra, non bisogna mai transigere se si vuole dominarli. Dobbiamo tenerci cari i nostri sensi, ma non in diverso modo che ci teniamo caro un buon servitore.


Vi sono persone di mente ristretta che, pur volendo assurgere ad un ideale qualsiasi, lo vanno cercando nell’osservanza scrupolosa