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10 il libro di mio figlio


L’onestà di un uomo che mira ad essere qualcosa più del primo venuto, si appoggia non alle minacce del castigo, non agli allettamenti del premio, ma alla rivolta di tutto il suo ente superiore contro l’ente inferiore.

Senza questa necessità dell’animo non ci potremo mai chiamare interamente onesti. Somiglieremo ai cani che si illudono di essere liberi perchè scorazzano per le vie, ma che hanno la museruola.


Una caratteristica delle nazioni oneste e culte, è il rispetto della proprietà e delle opinioni altrui, la quale trova poi nell’individuo la sua più alta estrinsecazione che è il rispetto di sè stessi.

Credersi degno di grandi imprese è magnanimità. Rispettarsi e stimarsi è semplicemente dovere. Se ognuno sentisse viva-