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la strada alla maldicenza e per difendere l’onore di una fanciulla.

In fretta e furia come si potè trovare, non essendo il tempo dei cambiamenti di pigione, Cònsolo affittò una camera nella prossima via di S. Barnaba, ma al momento di trasportarvi i suoi libri si ac¬corse che non vi era modo di collocarli. Dovette allora rassegnarsi a fare una scelta portando con sè i volumi indispensabili e lasciando gli altri nella antica camera sotto la custodia di Minna che assai se ne compiacque, sembrandole per tal modo di non perdere del tutto le care consuetudini, di vivere ancora un po’ insieme, di continuare la sua iniziazione al mondo delle idee verso cui la spingeva tanto la spi¬ritualità del suo temperamento quanto il bisogno di inalzarsi fino a lui.

Il distacco nondimeno le riuscì doloroso.

— Vieni - le disse Filippo con un movimento di compassione che l’orgoglio stesso gli imponeva verso una così fragile creatura - accom¬pagnami al mio nuovo alloggio. Vedrai che la strada è breve.

Era la prima volta che uscivano insieme.