Pagina:Neera - Anima sola.djvu/124

116 anima sola.


Eppure i critici mi suggerivano di consultare questo o quell’autore, e i miei compagni d’arte mi esortavano a frequentare la società per saper rendere bene le passioni. Ho sempre sorriso sdegnosamente a questi consigli; ed una volta che un novizio tutto bello, lindo, azzimato, roseo, indifferente mi domandò in qual modo avrebbe potuto imparare l’arte mia, gli risposi: “Piangete, se potete, come piango io.„ Sì, lo ripeto, non c’è altro da fare per l’arte; piangere lagrime vive e scrivere e dipingere e parlare con esse.

Mi chiamano sdegnosa è vero. Mi chiamano orgogliosa, è vero. Dicono che non amo i miei simili.... A tale accusa voi solo potreste rispondere. Voi sapete se amo i miei simili.