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to Spegnitoio, Tinteli meglio. Mi pregò., chi flì detti a badare il Crocifitto per guadagnare indulgenza plenaria m Arridilo morii? ; e il contentai fubito ben volentieri adzi gli àggiun- £ vari Pentimenti fpirituali ùroprj per lo' lutto* là che lì trovava? quando il booti uomo comin¬ ciò a darmi mille grazie , fra l’altte cofe pro¬ mettendomi j che u farebbe ricordato .di .me in Patadifd, con altre fomigfianri efpreflìom ,ch« «ni mottero a pianto cosi dirotto, eh’ io non po-% teva più artidolàre una fillaba : Morì poi fanta? mente il buon’ Indiano; d faero ohe non mi piatì? cherà di parola in Parodila.

Un altro giorno ftando. per morire «tra uomo attempato, e d’autorità fra.loro , fece chiamar tutta la gente della fua Balfa, e loro ditte pub¬ blicamente, che moriva conrentiflìmo per lagri- !_ i » u * j: ficar la fua vita io quel ♦ t /• /V» _ _ • • % Accattone di condurrà nuovi Miffionarj A. i fuot. paefi ; e gii efortÒ a non' abbandonar mai i Padri per cofa alcuna i perchè ancor che . droefte perder (Jet vitd, ditte ; farete alme» feltri di morire ton tutti i Santijfmi SacraJ modi : che Q',aJf#uro per tfpericnzaeffdre là tMj&ier àonfólatió»e, che poffa artiere un CrifiìdHo tri punto di Umte * Aggiunfe altre fomigliantj cofe nell’ efor- tazione. ben lunga, che lor.o fece, le quali Spie¬ gate dal Padre XimeUez a noi tutti, che èrava- nio ©refenti % ci modero a piagnere di tenerez¬ za . E ben .fi .vide l’effetto di tali efortakiofii fatte da più .d’tino Avanti di morire ; perchè di «anta gente , tìotì ottante il vedere' la ttfage , che faceva .fa petto, nè pur*uno lì fuggì à gl’ Infedeli i il che era facile, per ufeire di tante mi- ferie , e falvare la propria vita.- Ma li manten¬ nero tutti collanti uno all’ultimo, ancorchérao? fifa