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foiirani dal Mare ,• e per non_ aver cercato' fino¬ ra , fe ne’ Jor paefi fi truovi Miniera' di Sale y come s’-é trovata nel Tucuman, mangiano le caci ni lènza quello condimento 1 Dico condimento , perchè così .a.noi fembra ! che per alti» gl’ in¬ diani dei Canada e d’altri proli, nè pur etfiufa* no fole, tanti nè pur ne fiorirono l’ufo, maravi¬ gliandoli de gli £propei, che tanto, lo ricercano. Entrati dunque i Barbari ’ forfè col favorr.dèlla rotte nella Riduzione, ché ftava a carico di quel Religiofo; l’andavano cercando. Accortofodiquel che erg un’Indiano, cor le torio a metterfi, fave¬ lle grofsq e il cappello dei Mififenario , acciocché pigliandoloColaro pel vero P. Ruiz, sfogafaero contro di lor il furore , nè faoefsero altsa ' dili- genzia per trovalo, corner in fatti fegnì. Ira'pef- ciocchè prendendolo di mira i Barbari'! gli fra¬ grarono centro, una gran quantità di iaette ; benché petilpeciafò provvidenza di Dio, per quante glie pe: tirafser© , mai noi poterono offen¬ dere; finché" avvedutili dell’ impròwHa atìsalto i Criftiani , ufeirono in furia delle proprie cale coll’armi ih. mano, e pofero in precipitofo fuga gli afialieo^i:idal che fi può arguite, qual’amor lodo e falcerò pontino que’ Neofiti a i toc-/Pre¬ dicatori e Maeltri. ri

I motivi poi, per cui tanta affezione e’rive¬ renza, proferitilo ad «rii Miflionarj eccoli-. Chi¬ unque'fra fòro ha competente pròv.vifion di giu¬ dizio, fa e conofce,m:ichetinéelice: fiato iO.egli, 0 i fuoi Maggiori viveffero- una volta ,, méntre menavano'così beftiaivita fra i- bofob» , «ì« tenganoaotpavia fott». gli;.occhi il ritrattoli® mirando il 'jréfto de’ lor. Nazionali ofi:itati neH’ Infedeltà e nella barbarie. Però benedice Iddio, © i fuoi zelanti Mimftsi ,che.di beftie,quali era- M 4‘ no,