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parte — che venne a trasportare le sue tende in Toscana e a morirvi, fu Giuseppe, l’ex-re di Spagna. Aveva preso il nome di conte di Sourvilliers. Arrivò a Firenze nel luglio 1841, e i rapporti della Polizia notavano che nel seguito del principe c’era un certo Dubeau, francese, in qualità di maestro di casa, la cui figlia si pretendeva che fosse stata la favorita di Giuseppe. Più tardi, quando si aperse il testamento dell’ex-re, si venne a conoscere che egli, della sua grossa fortuna aveva disposto regalmente, lasciando oltre un milione da erogarsi pel monumento di Napoleone I agl’Invalidi, e due milioni alla Guardia Imperiale, che aveva combattuto a Waterloo. Di quest’ultima disposizione, l’ex-re dava la seguente spiegazione: che avendo Napoleone, dopo la battaglia di Waterloo, parlato con lui, gli consegnò sei milioni di scudi, dicendogli che si sarebbero riveduti in America. — „E nel caso che non c’incontrassimo in America, nè altrove, Sire, a chi dovrei allora consegnare il denaro?„ — aveva domandato Giuseppe; e Napoleone: — „Sarà vostro a condizione che ne facciate quell’uso che ne avrei potuto fare io stesso.„