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versetti e canzoni


E, colla massima freddezza d’animo, incominciò a telegrafare questo dispaccio:

«Daily Telegraph, Londra.


«  Kolyvan, governo di Omsk, Siberia 6 agosto.

« Combattimento delle truppe russe e tartare...»

Questa lettura essendo fatta ad alta voce, Michele Strogoff udiva tutto quanto il corrispondente inglese comunicava al suo giornale.

«Truppe russe respinte con gran perdite. Tartari entrati in Kolyvan oggi medesimo....»

Queste parole terminavano il dispaccio.

— Alla mia volta ora, esclamò Alcide Jolivet, il quale volle mandare il dispaccio diretto alla sua cugina del sobborgo Montmartre.

Ma codesto non garbava menomamente al corrispondente inglese, il quale non voleva abbandonare lo sportello, per essere sempre in grado di mandare le notizie man mano che seguissero gli avvenimenti. Onde non cedette il posto al confratello.

— Ma voi avete finito... esclamò Alcide Jolivet.

— Non ho finito, rispose semplicemente Harry Blount.

E proseguì a scrivere una serie di parole, che consegnò poi all’impiegato, e che costui lesse con voce pacata:

«In principio Dio creò il cielo e la terra....»

Erano i versetti della Bibbia che Harry Blount telegrafava, per impiegare il tempo e non cedere