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Pagina:Metastasio, Pietro – Opere, Vol. IV, 1914 – BEIC 1885923.djvu/220


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XIX - ANTIGONO

Antigono.

Demetrio.

Antigono.

Berenice.

Antigono.

Berenice.

Antigono.

Berenice.

Antigono.

Berenice.

Generoso consiglio, degno del tuo gran cor! (vuol partire) (seguitandolo) Degno d'un figlio,

che forse...

I passi miei guàrdati di seguir.

SCENA X Berenice e detti.

(con affanno d’allegrezza) Cangiò sembianza, Antigono, il tuo fato. Oh fausto evento ! oh lieto di! Sappi...

Già so di quanto d’Alessandro alla sposa son debitor. Ma d’una fé disponi, che a me legasti, io non disciolsi.

Oh dèi

non ci arrestiam. Per quel cammino ignoto, che quindi al mar conduce, alle tue schiere sollecito ti rendi ; ed Alessandro farai tremar.

Che dici! Ai muri intorno l’esercito d’Epiro...

È già distrutto : Agenore, il tuo duce, intera palma ne riportò. Dal messaggier, che ascoso non lungi attende, il resto udrai. T’affretta; ché assalir la città non ponno i tuoi, finché pegno vi resti.

Onde soccorso

ebbe Agenore mai?

Dal suo consiglio, dall’altrui fedeltà, dal negligente fasto de’ vincitori. Ei del conflitto