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146 arco traiano

Un uomo togato è alle spalle della prima figura muliebre sul margine sinistro del quadro, rispetto al riguardante, nel secondo piano; e nel più basso rilievo sono scolpiti varii littori vestiti della solita chlamys frangiata e recanti i noti fasci e la consueta scure.

È tempo di venire alla spiegazione del soggetto di questo quadro. Rossi opina che rappresenti le nozze di Adriano con Sabina, pronipote di Traiano (essendo ella figlia di Matidia Augusta, che a sua volta era figlia di Marciana, sorella dell’Imperatore), raffigurati dal guerriero e dalla matrona che gli è a lato, e vi fa coincidere la istituzione dei fanciulli alimentari. Accettando fin da ora la seconda parte, io escludo affatto la prima, per molte ragioni che svolgerò a suo tempo.

Quello che apparisce in modo assai evidente in questo quadro è la sudetta istituzione dei fanciulli alimentari. Questa veramente fu fatta per primo da Nerva, il quale dispose che in tutte le città d’Italia, a spese del pubblico erario, fossero alimentati i fanciulli orfani d’ambo i sessi, nati da poveri genitori, ma liberti1. E Traiano, degno in tutto d’essergli succeduto nell’imperio, volle estenderla ancora più, per soccorrere in parte alla grande miseria delle città, esauste dalle vessazioni del fisco sotto i predecessori, «riconoscendo essere il fisco simile alla milza, la quale crescendo fa dimagrire tutte le altre membra2»; pensiero degno di un Principe illuminato, e dai nostri moderni reggitori messo affatto in oblio! Si aggiunga l’amore grandissimo che egli nutrì per i fanciulli, come sappiamo per bocca di Plinio nel Panegirico3 e di Sifilino4, il quale ricorda le varie leggi di protezione e tutela della loro sorte e del riguardo per essi. Quest’ultimo ci dice che Traiano «civitatibus Italiae multa largitus est ad educationem liberorum, in quos magna beneficia contulit.» E Dione Cassio5 «In puerorum alimenta, in Italia dumtaxat, multa elargitus est.» E di fatti il Panegirista soggiunge che i fan-

  1. Muratori, op. cit. nella vita di Nerva.
  2. Muratori, op. cit. nella vita di Traiano.
  3. Capit. XXVI, XXVII o XXVIII.
  4. Sifilino, Comp. di Dione, nella vita di Traiano.
  5. Nella vita di Traiano.