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Il giorno era prossimo al suo termine, ma ciò non impedì, che si potesse perfettamente distinguere la persona dello straniero. Alcuni assicurarono di aver osservato perfino lo splendore rimarchevole degli occhi di lui, che non brillavano giammai sul destino degli uomini, se non come pianeti di malaugurio. Il gruppo s’arrestò per qualche tempo per aspettare che si fosse allontanato l’incognito, il quale aveva prodotto sopra di loro l’effetto della torpiglia. Esso si dileguò lentamente, e nessuno si prese pensiero di arrestarlo.

Ho sentito dire, osservò uno di quelli che erano insieme radunati in quel luogo, che la musica la più deliziosa precede l’avvicinamento di cotesta persona quando si trova presso la vittima, che egli è permesso di tentare o di tormentare. Talvolta questa musica non è sensibile, che per la sola vittima; in qualche altro momento si lascia sentire anco dagli astanti. Me ne sono state fatte le relazioni le più maravigliose... La Santa Vergine Maria ci protegga!