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ro e con lineamenti tanto poco aggradevoli potessero crescere in mezzo ai bellissimi fiori, che a lei offrivano come prodotti della loro terra natale.

Si potrebbe immaginare che gli elementi almeno dovessero avere ispirata alla immaginazione di lei una qualche idea di timore; ma la periodica regolarità de’ loro fenomeni nel clima in cui ella abitava spogliava quelli di tutto ciò che aver potessero di terribile, ed erasi a loro accostumata come alla successione del giorno e della notte. Non avendo mai sentito da altri parlare di terrore non poteva averne l’idea; perchè nella maggior parte degli spiriti la prima causa del timore nasce da cotesta comunicazione di pensieri. Dessa non aveva mai sentiti se non de’ dolori di tanto poca entità, che non ne meritavano il nome; come dunque poteva conoscere il timore? Quando per avventura l’isola era visitata da qualche oragano, accompagnato dallo spettacolo orribile di una profonda oscurità in mezzo del giorno, da nere e soffocanti nubi, dal fragore di un