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vente non fosse estesa, impenetrabile, divisibile, porosa. Come credere che la gravità, che il calorico, l’elettricità, la luce, l’affinità chimica abbiano su questi corpi maniere generali d’agire totalmente diverse da quelle con cui operano su i restanti corpi della natura?

Troverete in Opere anche molto accreditate di Fisiologia, raccolte in quadri le differenze, le opposizioni dirò anzi, che si sono credute potere stabilire fra i corpi inorganici e i corpi organici. Troppo lungo sarei, e lo sarei inutilmente, se volessi qui intrattenervi del poco o niun valore di molte fra queste differenze. Gli animali e i vegetabili crescono per intususcepzione, i minerali per sovrapposizione; o ciò che torna l'istesso, nei primi due l’accrescimento si fa per sovrapposizione interna, negli altri per sovrapposizione esterna, e ciò perchè in quelli è nell’interno che trovasi il liquido che contiene disciolti gli elementi delle nuove formazioni, mentre negli altri questi elementi si trovano al di fuori. Si direbbe che i tubi che conducono le acque delle sorgenti, crescono come i vegetabili e gli animali, per ciò solo che sulle loro interne pareti si depone il carbonato calcare?

V’è, durante la vita, lotta continua fra le forze fisiche e le forze vitali: la morte è il trionfo di quelle su queste... Ma basterà ciò a provare che le forze vitali e le forze fisiche siano essenzialmente distinte fra loro, opposte nella loro maniera d’agire? Si direbbe forse con esattezza che le parti d’un arco sono dotate d’una forza opposta a quella della gravità, per ciò solo che queste parti non cadono?

I corpi organizzati viventi sono, come tutti gli altri corpi della natura, estesi, impenetrabili, divisibili, porosi. Immergeteli nell’acqua o in altri liquidi, e tutti li vedrete imbeversene, come se ne imbevono la sabbia, il vetro pesto, i corpi porosi e fatti di tubi capillari. E questa proprietà e nei corpi viventi della massima importanza. V’è una gran serie d’animali, i quali dalla morte in cui persistevano da