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libro v. 265

in modo situati che sopra e sotto, infra due egualmente alti, siano situati gli altri, come appare per il disegno (tav. VI. 6, 7, 8, 9, 10, 11).


CAPO IX.

Dei capannati, ossiano casematte antiche.

Nella suprema parte dei torroni, cioè nella loro superficie e piano, si può fare una piramide circolare, vacua e curva sotto con offese intorno, con l’entrata aperta inverso la torre principale, per il fine noto a ciascuno esperto in quest’arte. In luogo di piramide si può anche fare un muro a guisa di capanna acuta, ovvero semicircolare, con l’entrata similmente aperta verso la principal torre. Ed a simile effetto in mezzo del torrone nella sommità si può fare una vacuità con due o tre gradi inverso il centro diminuentisi, li quali resteriano in luogo di merli essendo li altri gittati a terra (1).

A piedi i torroni, per più difesa d’essi e delle mura, si può fare alcune offese piramidali quadre, acute, tonde, triangolari e capannate a beneplacito dell’architettore: in luogo però che dalle bombarde non possano essere offese, perocchè altrimenti renderiano il torrone più debile, benchè per i capannati e piramidi e forme e figure delle predette cose agl’inimici maggior resistenza si facesse che per battaglia di mano (2). Le quali figure nel disegno meglio saranno intese (tav. VI. 6, 7, 8, 9, 10, 11).

Perchè non in ogni luogo è comodità di fare li fossi profondi, e le torri e mura grosse, e dove fusse la comodità del luogo, non ogni volta suppliscono le forze delle pecunie, e perchè molte volte tempo non pare di edificare simili torri: ho imaginata una difesa alle bombarde di brevissima spesa, tempo e comodità di materia, la qual difesa essendo in forma di capanna, è parso chiamarla Capannato. Per la notizia del quale è da sapere che nella profondità dei fossi, o piccoli o grandi

  1. Cod. Sanese f.o 24 r.o
  2. Cod. Sanese f.o 24 r.o Memoria III, capo V.

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