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Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/201


libro ii. 181

e sopratutto una munizione ovvero ricettacolo o armamentario dove stia tutta l’artiglieria (1) della comunità: oltre a questo un pozzo, cisterna, ovvero fonte al servizio di esso palazzo, il quale si estenda eziandio alla cucina per altre vie. La scala prima e principale debba pervenire sopra l’atrio, dopo la quale ascesa si pervenga in una sala, e per questa si vada a quella del consiglio, e a tutte le altre abitazioni intorno. Da capo della prima sala sia l’udienza, ovvero il concistoro, e la cancelleria contigua a quello; ed appresso destri, ovvero necessarii, i quali servano a queste stanze e alla sala del consiglio. Appresso della cancelleria sia una cappella con la sagrestia e altro luogo segreto; appresso a questo sia un salotto per desinare e cenare come un triclino, appresso del quale sia la stanza del credenziere, e ripositorio al servizio di quello, in una scala che pervenga alla cucina superiore ad esso ripositorio. E così sarà completo il secondo pavimento (2).

Il terzo pavimento dove debbano essere le camere per i priori e anteposti, sia in guisa di dormentorio, e dalla parte di fuori siano le camere per i Priori, e alla rincontra quello dei servitori loro, con destri; appresso di questa, una stanza per il barbiere, e altri luoghi necessarii a quella dei servienti: ancora altre camere per notari, cancellieri ed altri uffiziali in tal luogo necessarii. In capo del detto dormentorio sia una segreta scala, la quale pervenga alla sala del consiglio ed al concistoro, per la cagione nota agi’intelligenti. Appresso di queste stanze sia un’ampia cucina con la guardacucina e tinello per la famiglia: ed altre parti che avessero a dar fetore, nelle più eminenti e supreme parti d’esse case siano locate, acciocchè le fetide esalazioni meglio possano espirare. Sì anco si faccia una scala, la quale pervenga per sè a tutte le stanze superiori, e massime alle stanze dei credenzieri. E questo sia abbastanza descritto per l’intelligenza delle altre simili, benchè diverse in alcuna parte secondo la fantasia degli uomini (Tav. II, 1). Potriasi fare, oltre alle dette cose, nel terzo pavimento una sala o

  1. Cioè ogni specie di armi, giusta il valore che alla voce Artiglieria danno gli scrittori d’allora, e singolarmente i cronisti sanesi.
  2. Pavimento qui, come Solaro di sopra, significa Piano.