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Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/130

110 catalogo de’ codici

scientie do le quali presuppone la notitia fu in modo celebrata che sì come ne scrive Plinio nel primo grado de le liberali era reputata. nè permettevano che a servi fusse insegniata. Et benchè a’ dì nostri sia riputata vile et inferiore a molte altre mechaniche niente di meno chi considerasse quanto sia utile et necessaria in ogni cosa humana sì nella inventione sì in possere explicare li concepti sì nel’operare sì all’arte militare: dall’altra parte geometria aritmethica perspectiva a questa essare affine facilmente giudicarla essa essare uno mezzo necessario in ogni cognizione et opera dello cose factibili con dritta ragione. Onde per questo et non senza ragione ne le menti de li virtuosi insurge maraviglia quale sia la cagione che tanto tempo sia stata ascosa et totalmente persa et parimente ignota la forza de li vocabuli usati per li auctori che de la pictura et architectura parte de l’antigrafica hanno a noi lassati i libri: maxime essendo in questo tempo stati più homini da la natura dotati di subtilissimi ingiegni: Alcuni affermano essare stati li influxi celesti per li quali in alcuna età sonno al mondo li homini inclinati ad uno exercitio in alcuna altra in altro. Ma io lassando questa alta consideratione la quale è sopra a le forze mie cognosco di questo essare stata un altra concurrente a questo effecto non obstando a la prima. Et questa è che certamente non si può negare per tucto questo tempo overo almeno per la maggior parte la cura et sollicitudine et manifesta frenesia humana essersi data alla cupidità et avaritia et abandonato le virtù: et se alcuna scientia se è messa in uso questa solo a fine di ricchezze o di guadagnio è stata frequentata: in questo vitio maximamente sonno incorsi li principi et potentati a chui si aspecta retribuire almeno mediocremente quelli ingegni li quali occupano la vita loro in questo exercitio: la donde ne segue chome più volte ogni giorno ne le altre opere si vede la experientia che questi che a simili studii hanno dato opera benchè universali et di perspicace ingegno o per natura o per frequente meditazione non hanno possuto con auctorità loro possedere tanto che in fine la vita loro non sia stata miserrima: del quale effecto ne segue la disperatione di qualunque in simili exercitii volesse exercitarsi. Questa medesima ragione me lungo tempo